CIA=Agenzia Importazione Cocaina

L’aumento della droga negli USA e nell’ UE, il narcotraffico a livello mondiale, vanno di pari passo con l’espansione imperiale militari in tutto il mondo. La “lotta alla droga” è una farsa …

Articolo originale: Kaos en la Red

Fonte: www.vocidellastrada.com

Il giornale Mercury News di San Josè California, ha rivelato che agenti della CIA hanno venduto centinaia di tonnellate di cocaina negli USA durante gli anni in cui si è tenuto il conflitto in Nicaragua, al fine di ottenere fondi, per i Contras (paramilitari creati dagli USA per impedire la rivoluzione sandinista). Il dossier spiega che i leader del Contras si sono incontrati con un agente della CIA per pianificare l’operazione. La droga era trasportata in aerei militari, verso aeroporti nel Texas.
La droga dapprima fu distribuita nei ghetti neri di Los Angeles California e da qui si diffuse in tutto il paese, all’inizio degli 80, il crack e la cocaina hanno devastato interi quartieri degli USA, distruggendo cervelli e la volontà di lottare, di protestare, la CIA allora fu chiamata agenzia d’importazione della cocaina.

Il crack è un derivato della cocaina, la pasta della cocaina si produce spruzzando foglie secche di coca con potassio, benzina, acido solfurico, acqua, cherosene, l’impasto derivante acquista la consistenza dell’argilla, noto anche come pasta base, e attraverso un altro processo chimico, rilascia altri alcaliodi, e rimane soltanto cloridrato di cocaina.

I precursori chimici sono ingredienti indispensabili per la creazione della cocaina, e non si producono in Colombia, ma nonostante questo non esiste un “piano Germania” o “un piano Svizzera”, di bombardamenti alle multinazionali producono le sostanze chimiche … Perché è così? 
La pasta base, una volta essiccata si vendeva in Colombia come “paco” (droga) dal 1981, usata per essere fumata dai tossicodipendenti, mischiata con tabacco, verso il 1985 il “paco” cominciò a essere diluito con ammoniaca, o etere, riscaldato, filtrato ed essiccato, si trasforma in crack, e dopo averlo introdotto in Colombia, gli USA lo portano al loro paese. Bisogna precisare che il crack è stato introdotto in Colombia dagli USA; che dal 1962 hanno instaurato la creazione di bande di paramilitari, intensificando le bande degli squadroni della morte che preesistevano al servizio dei latifondisti, per la loro lotta “anti-insurrezione”. Questo terrorismo di Stato, patrocinato dalla CIA, è finanziato in gran parte dei suoi strumenti paramilitari con il narcotraffico. 
In quello stesso anno, 1985, il New York Times, pubblicava sull’apparizione di questa droga nei quartieri poveri, chiamando crack la droga che creava più dipendenza nella storia dell’umanità, ed è vero, il fumo arriva immediatamente alla testa, oltre ad essere assorbito dai polmoni, produce intensa euforia, seguita immediatamente da una violenta depressione, fumarla crea demenza, desiderio incontrollabile, il suo uso provoca l’arresto cardiaco, difficoltà respiratorie, disturbi mentali, delirio con forti allucinazioni, creando un atteggiamento irritabile ed aggressivo.
Fino ai primi anni 80, a causa dell’alto costo della cocaina, questa era consumata solo da artisti e gente del jet set, un anno dopo, Reagan autorizzò la formazione di un esercito paramilitare per destabilizzare il governo di Daniel Ortega in Nicaragua, conosciuto come fronte democratico nicaraguense (FDN) o Contras, era agli ordini del Colonnello Bermudez, vecchio ufficiale della guardia nazionale. Ma i fondi assegnati non bastano per l’addestramento e l’acquisto di armi. A marzo del 1982, due esiliati nicaraguensi, Danilo Blandon e Juan Meneses, volarono in Honduras per riunirsi con il Colonnello Bermudez, con lo scopo di trattare il finanziamento dei Contras. Meneses era un narcotrafficante, conosciuto come il re della droga, ha accettato di essere trasferito a San Francisco per sorvegliare l’importazione di tonnellate di cocaina, mentre Blandon la distribuiva ai trafficanti. In quell’epoca già la CIA ed il Pentagono con il Colonnello Oliver North formavano parte del cartello.
Negli USA il numero di consumatori, è passato da 6 milioni nel 1974 a circa 25-30 milioni nel 1985. Di questi consumatori il 75% si potevano considerare dipendenti. O’Maley e Washton, realizzarono uno studio sul profilo dei consumatori di cocaina negli USA nel 1982, i risultati mostrarono che l’età media dei consumatori era di 30 anni, il 50% di loro aveva entrate superiori ai 25 mila dollari annui, il 50% restante con un livello educativo uguale o superiore al liceo. Ma nel 1987, dopo l’intervento della CIA, l’età media dei consumatori era minore dei 25 anni e solo il 15% aveva entrate di 25mila dollari, solo il 12% avevano conseguito studi uguali a quelli del liceo.
Il giornalista Gary Webb del Mercury News, ha denunciato nel 2002, che la CIA è stata l’organizzatrice chiave nel traffico di armi e cocaina, per finanziare tutta la guerra sporca degli USA contro il Nicaragua, attraverso le reti di trasporto create dalla CIA in Costa Rica, Honduras e El Salvador, aerei di questo paese portavano la cocaina agli aeroporti del Texas, Florida, eludendo controlli della DEA e della dogana, dopo ritornavano carichi con armi per i Contras.
La CIA ha autorizzato l’operazione, la cocaina all’ inizio degli 80 era estremamente costosa negli USA dato che nessuno aveva trovato il modo di trasportarla con sicurezza e in enormi quantità, la rete dei Contras, si mise in contatto con i cartelli colombiani, perché la distribuissero in grandi quantità, e fu così che Meneses riuscì ad introdurre la cocaina negli USA, quasi 200 tonnellate all’anno, riuscendo ad abbassare il costo, da 50 mila dollari al chilo fino a 20 mila, e anche 10mila dollari, a causa della grande offerta, peggio ancora, era più popolare nei quartieri poveri sotto forma di crack, l’impatto è stato devastante, la dipendenza era 20 volte più forte della cocaina e molto più economica.
Mentre l’amministrazione nordamericana a metà degli 80 lanciò un’aggressiva campagna, per preservare la gioventù dai pericoli della droga, 4 organizzazioni, la DEA, DOGANE, lo Sheriff’s Department e il Bureau of Narcotics California, si lamentarono che le ricerche sul narcotraffico erano sistematicamente rese difficili dalla CIA, allegando interessi di “sicurezza nazionale”.
Il Mercury News, ha affermato non molto tempo fa, “mentre la guerra in Nicaragua, nessuno la ricorda più, i quartieri neri degli USA continuano a soffrire gli effetti della droga, specialmente del crack, introdotta dalla CIA, comunità intere di vagabondi dipendenti girovagano promuovendo violenza, le carceri sono piene di giovani neri e latini, per la maggiore, scontando sentenze per traffico di cocaina, una droga difficile da tovarere nei quartieri neri prima che la CIA la distribuisse in grandi quantità, le gang di Los Angeles, usano quei soldi per armarsi e distribuire cocaina in tutto il paese.
L’OMS, l’ONU, l’ufficio per il controllo e la supervisione UNDCP stima che attualmente, i  tossicodipendenti di cocaina  superano i 44 milioni di persone, senza considerare altre droghe legali o illegali, l’ONU, suppone che il consumo di eroina è aumentato, considerando gli ettari coltivati in Afghanistan, e per l’aumento delle esportazioni di eroina dalla Colombia, negli ultimi anni, in coincidenza con l’invasione in Afghanistan ed il piano Colombia (un’altra forma di invasione). 
Gli studi di WOLA, incaricata dell’analisi dell’impatto del Piano Colombia, contro le droghe e le sue ripercussioni sui diritti umani in questo paese, avverte sul fallimento di questo progetto, fin dal suo inizio nel 2000, la proiezione di consumatori di droghe illecite nelle città statunitensi, secondo l’ultimo studio nel 2004, mostra l’aumento del consumo di droga e non solo della marijuana.
Gli USA sono i principali produttori di marijuana, superando il mais e grano, i suoi principali prodotti agricoli, sostanza praticamente legalizzata in questo paese, storia che comincia negli anni 40, le cui raccolti erano usate dall’industria della carta, e la sua alta qualità in carta moneta, per quell’epoca, poi a causa di problemi con i Rockefeller, principale imprenditore dell’industria della carta, per discussioni interne con altre aziende che producevano carta in California, e per la falsa morale dell’impero, si finì per catalogarla come droga. Gli ospedali nordamericani l’hanno sempre usata per i malati di cancro allo stomaco, oggi si consegna in dispense, prima della sua ufficiale legalizzazione negli Stati Uniti, fumare una canna era uguale a fare una passeggiata.
Questi aumenti della droga negli USA, il narcotraffico a livello mondiale, vanno di pari passo con l’espansione imperiale militari in tutto il mondo.
Con i fondi che produce il narcotraffico della CIA, si finanzia il 100% della guerra sporca, contro i paesi che non sono affini al sistema capitalista.
Tradotto e segnalato per Voci Dalla Strada da VANESA
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