L`Universita` e l`insostenibile pesantezza del ricercatore di parrucchini

Di Giuseppe Sapienza

Mi e` capitato di vedere in questi giorni un cartello di alcuni scioperanti che recitava: “Berlusconi se hai i capelli e` solo grazie alla ricerca”.

Ma il cartello, dietro il sorriso a favore dei manifestanti, nascondeva una ragione profonda a favore dei tagli. Premesso che non voglio scrivere una riga a favore di chi ne fa una questione di contabilita` e di accaparramento di risorse limitate, la riflessione che suscita quel cartello e` legata a quanto possiamo davvero permetterci ricerche il cui risultato sia, per esempio, il parrucchino di Berlusconi.

Il ricercatore per anni studia, consuma energia elettrica, usa nel corso della sua vita dieci computer (tiro ad indovinare), va a lavorare in macchina (metttiamo tre machine in trent`anni di ricerche), telefona, stampa documenti, etc..se al termine di questo percorso avra` prodotto ricerche di nessuna utilita` o troppo lontane dai bisogni fondamentali dell`uomo, qualcuno avra` lavorato per lui in perdita e una fetta di energia sara` stata impiegata senza un reale beneficio sociale.

Se una conoscenza ultrapsecialistica solletica la curiosita` o la vanita` di facciamo dieci persone nel mondo, mentre per produrla attraverso il sostentamento dei ricercatori, delle machine che usano per lavorare, di quelle che prendono per andare a lavorare, dei viaggi di aggiornamento etc., occorre il lavoro di trenta, il sistema sara` bocciato in aritmetica sociale e sara insostenibile. La certezza e` che la quantita` di energia che usa il ricercatore di parrucchini venga sottratta a chi in altre parti del mondo vive forzatamente in una civilta` cavernicola mentre il rischio e` che  in futuro ci sara` chi non avra` la sua ipotetica fetta di energia per riscaldare casa. La domanda e` quindi quanti gestori della cosa pubblica la  res pubblica puo` permettersi, quanto lontano possiamo spingere le attivita` umane dai bisogni fondamentali dell`uomo? Quanto possiamo permettere che il superfluo sottragga al necessario, lo studioso di parrucchini all`agricoltore, l`amministratore all`amministrato? A partire dalla divertente legge di Parkinson che spiega come si possano avere piu` ammiragli che navi, dovremmo interrogarci su come si possono avere piu` ricercatori che ricerche, piu` ricerche che cose da ricercare, piu` futilita` che utilita`, la poco diverrtente situazione energetica e finanziaria del pianeta richiederebbero un serissimo dibattito su quanti uomini col parrucchino in parlamento possiamo permetterci  e quante ricerche sul parrucchino possiamo finanziare, ma la chiacchera non riesce ad andare oltre gli interessi di chi recita la propria parte in una battaglia tra tiratori della coperta stretta dei fondi insufficienti.

E non voler discutere delle cause dei problemi ci portera` a dover affrontare i loro effetti. Tutto cio` sara` presto di tardiva attualita`.

Advertisements
Explore posts in the same categories: Degrowth, Economics, Giuseppe Sapienza, Research

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: