La donna cinese 2.0

Posted February 17, 2012 by Homo$auru$
Categories: China, Giuseppe Sapienza

di Giuseppe Sapienza

Togliete ad una donna la possibilita` di usare la sessualita` come arma di seduzione, come strumento di sopraffazione del maschio e di difesa dall’uomo, come metro di misura nel confronto con altre donne, come principale forma di comunicazione non verbale; togliete tutto questo ad una donna ed otterrete una donna cinese.

Ponete una donna in una societa` in cui durante la Rivoluzione Culturale il sesso prematrimoniale era immorale, le relazioni extraconiugali erano considerate con disprezzo, l’omosessualita’ era illegale e bisognava essere sessualmente ben educati per ambire ad una promozione sul lavoro; e allora non vi sorprenderete piu` della lamarckianamente striminzita femminilita`cinese. Read the rest of this post »

Fenomenologia della clacsonata cinese

Posted February 6, 2012 by Homo$auru$
Categories: China, Giuseppe Sapienza

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All’italiano in Cina che andasse alla ricerca di quei dettagli da cui e` possibile estrarre l’intera psicologia o sociologia di un paese, suggerirei di fare bene attenzione alla clacsonata. In realta` prima che voi facciate caso a lei sara’ lei a farsi notare da voi. In termini di decibel non c’e` forse troppa differenza con una qualunque maleducata citta` italiana, ma la semantica e’ completamente diversa. In Italia la clacsonata e’ una forma di prepotenza, in Cina una forma di furbizia, in Cina si avverte, in Italia si rimprovera, in Italia la faccia di chi suona tende alla smorfia, in Cina tende al sorriso. La clacsonata italiana afferma o contesta una posizione sociale: l’italiano alla guida di un SUV protesta contro la panda che ha davanti e pensa: ma guarda se uno stronzo in panda (€ 8500) deve farmi aspettare qui dietro (€ 80000). Read the rest of this post »

“PENSO QUINDI DISTURBO VS. CONSUMO QUINDI ESISTO”

Posted May 23, 2011 by Homo$auru$
Categories: Economics, Politics, Society

DI PEDRO ANTONIO HONRUBIA HURTADO
Fonte: http://www.kaosenlared.net
Link: http://www.kaosenlared.net/noticia/sobre-movimiento-indignados-pienso-luego-estorbo-vs-consumo-luego-exis
trad. it Comedonchisciotte

“Penso, quindi disturbo”, si poteva leggere ieri in uno dei banner che ornavano la Plaza del Carmen a Granada, la capitale dei nasridi, che in questi giorni ha ospitato l’accampamento e l’Assemblea del movimento degli “indignati” della città. Era un modo per trasformare in modo rivendicativo la famosa massima del filosofo francese René Descartes vecchia quasi quattrocento anni: “Penso, quindi esisto”.

È certo che il sistema che pretende di imporre un totalitarismo del pensiero unico a tutta la cittadinanza, e il capitalismo fa questo, non tollera il pensiero eterodosso, almeno quando queste idee possono in una qualche maniera avere la possibilità di arrivare a una larga fetta della società e mettere in pericolo il funzionamento stesso del sistema. “Penso, quindi disturbo ” è una frase che può essere perfettamente valida per la società capitalistico-consumista attuale, ma lo è anche per molti altri tipi di società, dalle tradizionali società teologiche a quelle imposte dai fascismi del XX secolo, a molte piccole società tribali dove tutta la popolazione si muove al passo di una struttura culturale uniforme, anche se le differenze dei fini ultimi di queste strutture rispetto a quelle citate prima sono abbastanza evidenti a patto di avere una minima conoscenza dell’antropologia sociale e culturale. Read the rest of this post »

Was Dominique Strauss-Kahn Trying to Torpedo the Dollar?

Posted May 21, 2011 by Homo$auru$
Categories: Economics, Politics, Society

by Mike Whitney
Globalresearch
 

It’s all about perception management. The media is trying to dig up as much dirt as they can on Dominique Strauss-Kahn so they can hang the man before he ever sees the inside of a courthouse. It reminds me of the Terry Schiavo case, where devoted-husband Michael was pegged as an insensitive slimeball for carrying out the explicit wishes of his brain-dead wife. Do you remember how the media conducted their disgraceful 24 hour-a-day Blitzkrieg with the endless coverage of weepy Christian fanatics on the front lawn of the hospital while Hannity, Limbaugh and O’ Reilly fired away with their sanctimonious claptrap?

And now you’re telling me that that same media is just “doing their job?” Read the rest of this post »

How Green Became the Color of Money

Posted May 13, 2011 by Homo$auru$
Categories: Economics, Politics, Society

A consise hisotry of the rise and fall of the enviromental establishment

By JEFFREY ST. CLAIR

www.counterpounch.com

Over the past quarter-century, Greenpeace has gone from one of the more radical environmental groups around to a gateway into the corporate world. More and more a stint at Greenpeace seems to be prerequisite on the resumé of top-flight public relations honchos. Greenpeace has already seen former executive Patrick Moore defect to the timber industry in Canada and Paul Gilding (former CEO of Greenpeace International) set up a consulting firm for such corporate villains as DuPont, Monsanto and Placer Dome Mining.

One of the most high-profile Greenpeacers to cash in is Lord Peter Melchett, former head of Greenpeace UK, who in 2002 took a position with Burson-Marsteller, the notorious PR firm. While at Greenpeace, Lord Melchett led the group’s high-profile campaign against genetically-engineered foods, targeting, in particular, the products of Monsanto, a Burson-Marsteller client. Read the rest of this post »

Kenya, un Paese a secco

Posted May 9, 2011 by Homo$auru$
Categories: Economics, Politics, Society

 

Stazioni di servizio senza benzina, traffico paralizzato, panico generale. Il braccio di ferro tra governo e compagnie rischia di incendiare una regiione.
 

ALberto Tundo

peacereporter.net

La guerra del petrolio che sta paralizzando il Kenya non lascia morti per le strade, semmai auto ferme, in colonne chilometriche, e migliaia di automobilisti e motociclisti in una isterica disperazione. Però il conto da pagare, in termini economici, politici e sociali è comunque estremamente oneroso. La crisi è cominciata domenica ma i suoi effetti più evidenti si sono avuti mercoledì, quando in quasi tutte le stazioni di servizio del Paese è terminato il carburante. Read the rest of this post »

SYRIA: Who is Behind The Protest Movement? Fabricating a Pretext for a US-NATO “Humanitarian Intervention”

Posted May 7, 2011 by Homo$auru$
Categories: Politics, Society

by Prof. Michel Chossudovsky

Global Research, May 3, 2011
 

There is evidence of gross media manipulation and falsification from the outset of the protest movement in southern Syria on March 17th.

The Western media has presented the events in Syria as part of the broader Arab pro-democracy protest movement, spreading spontaneously from Tunisia, to Egypt, and from Libya to Syria.

Media coverage has focussed on the Syrian police and armed forces, which are accused of indiscriminately shooting and killing unarmed “pro-democracy” demonstrators. While these police shootings did indeed occur, what the media failed to mention is that among the demonstrators there were armed gunmen as well as snipers who were shooting at both the security forces and the protesters.

The death figures presented in the reports are often unsubstantiated. Many of the reports are “according to witnesses”. The images and video footages aired on Al Jazeera and CNN do not always correspond to the events which are being covered by the news reports. Read the rest of this post »


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